Fede & Gli Infedeli è un gruppo di 8 musicisti, attivo da 20 anni, capitanato da Federico De Robertis (compositore, arrangiatore, cantante e pianista), e composto da 2 batteristi (Piero Perelli, Matteo Sodini), il bassista Alessandro Paolucci, il chitarrista Luca Giovacchini, il violinista Francesco Garmignani, Claudio Fabiani al sax e al flauto, e la cantante Elisa Ghilardi.
Il brano “Stare bene” nasce non solo dall’esperienza personale di Federico De Robertis, ma anche dalle due maggiori tendenze che secondo il suo punto di vista erano maggiormente diffuse durante il periodo del lockdown. Ascoltare il pezzo per capire.
Federico De Robertis ammette che il brano è una scusa per dire una cosa:
«Per quanto cerchiamo aiuto o colpevoli fuori di noi, la cosa importante è cercare un equilibrio e un amore dentro di noi. Da lì nasce la possibilità di amare gli altri ed essere amati.»
Insomma, Fede & gli Infedeli, in un periodo delicato, ha provato a dire una cosa seria, in forma di “canzonetta”.
“Stare bene” è parte del prossimo album che sarà composto da circa 8 brani. Questo è il 4°, poi uscirà un altro singolo tra 6 mesi e il prossimo anno sarà la volta dell’album completo.

Stare bene con ironia e teatralità
Lo si può già dedurre da quest’ultimo brano che l’ironia e la teatralità sono elementi che caratterizzano il gruppo. La teatralità è dovuta al legame che l’artista Federico De Robertis ha con le immagini e la recitazione, essendo lui principalmente un compositore di musiche per film.
«Mi piace scrivere un sacco di musica diversa, dal jazz al rock, al reggae, all’elettronica. Per il mio lavoro la mia versatilità è stata un vantaggio, l’ho buttata dentro anche al gruppo Fede & Gli Infedeli, composto dalle persone con cui realizzo le colonne sonore.».
Così Federico De Robertis parla del suo lavoro e aggiunge che la maggiore influenza dal punto di vista cinematografico proviene da registi come Kubrick, Pugnel, Ang Lee.
Mentre dal punto di vista musicale le influenze sono classiche, dipendono dagli studi e dai gusti del padre che ascoltava tanta musica classica.
Sulla differenza tra creare canzoni e realizzare colonne sonore, Federico De Robertis dice:
«Fare musica per colonne sonore è diverso che fare pezzi come “Stare bene”: per la seconda sono totalmente libero, sulla durata e non solo, mentre quando scrivo colonne sonore la musica è libera da un certo punto di vista, perché è di mia invenzione, però poi è musica applicata, quindi non è libera come quando si scrive una canzone. Inoltre, quando si scrive musica per il cinema non ci si deve affezionare finché non la si vede proiettata.»
Prima di Fede & Gli Infedeli, Federico De Robertis era parte di un altro gruppo, Freddy & I Freddi, che differisce da quest’ultimo per la diversa maniera di scrivere.
Federico si descrive come un grande amante della musica, sin da ragazzo.
Di soddisfazioni ne ha avute tante perché ha scritto la musica per film importanti e ha ricevuto anche dei premi.
Non ha mai stravolto la sua vita, piuttosto i cambiamenti che ha vissuto sono stati graduali, l’ultimo è stato quello di diventare papà.
Fede & Gli Infedeli, le migliori canzoni e collaborazioni
Le canzoni di cui è maggiormente orgoglioso dell’album precedente sono “Grace”, scritta con l’artista, attore e musicista Giacomo Vezzani, “Frutto proibito”, barzelletta fatta in musica, e “Invisible boy”, di cui è stata realizzata anche la versione dance.
Per Federico è un gran piacere collaborare con artisti, perchè da un unione possono nascere nuove idee.
Infatti al momento lavora con un collettivo di giovani musicisti, gli “Underground supporter”, tutti produttori di musica dance, elettronica, techno, con i quali sono previsti alcuni eventi quest’estate, molto interessanti, tra cui un evento sul fiume durante tutta la notte a fine agosto.
Federico scrive musiche per i film di Gabriele Salvatores da molti anni, e adesso sta scrivendo già qualcosa per il prossimo film che si svolgerà a Venezia e che parla di un vecchio Casanova.
3 o 4 sono le date dei prossimi concerti di Fede & Gli Infedeli, previsti sul litorale toscano, e forse ci sarà qualcosa anche ad ottobre.
Chissà cosa ci aspetta da questo gruppo?! Per cui consiglio di ascoltare soprattutto i pezzi già citati. Per il resto, sarà bello vederli esibirsi dal vivo, con tutta la loro forza e stravaganza. Sapranno fare un grande show e farci stare bene davvero?
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