Per festeggiare i 30 anni di magia tra le vette patrimoniali dell’UNESCO, a partire dal 1995, il Festival “Suoni delle Dolomiti” porta i grandi artisti internazionali tra le cime, i prati e i rifugi alpini, e crea un ponte tra musica, natura e sostenibilità.
Per un mese, dal 27 agosto al 4 ottobre 2025, le Dolomiti trentine diventano il palcoscenico di concerti e incontri, tutti immersi in scenari d’una certa bellezza. Con la direzione artistica di Mario Brunello, uno dei violoncellisti più rinomati al mondo, l’evento si conferma come un’esperienza sensoriale e culturale.
Da Alessandro Baricco e Diabolus in Musica a Avi Avital, Giovanni Sollima, Paolo Fresu, Daniel Norgren, Ana Carla Maza e molti altri artisti di calibro mondiale. Tra concerti, trekking sonori e albe, ogni appuntamento è un’occasione per vivere la musica in modo autentico e coinvolgente.
Esperienze tra le nuvole e i prati: non solo musica, anche trekking
Non solo musica, infatti durante il Festival Suoni delle dolomiti 2025 è possibile partecipare al celebre Trekking dei Suoni, un viaggio a piedi tra i paesaggi delle Dolomiti di Brenta, con performance di musica da camera tra i sentieri. Oppure svegliati all’alba con l’Alba delle Dolomiti, un momento per ascoltare i primi raggi di sole accompagnati da note di tradizione e jazz.
Ogni evento promuove la tutela del patrimonio naturale e culturale, con un’attenzione speciale all’accessibilità e all’inclusione. Tutti i luoghi sono facilmente raggiungibili a piedi e i concerti sono gratuiti, per permettere a tutti di condividere questa meraviglia.

Programma de “I suoni delle dolomiti 2025”: spazio anche a giovani talenti
La 30esima edizione del festival “I Suoni delle Dolomiti” aprirà le sue porte il 27 agosto alle ore 12.00 presso Malga Tassulla, nelle Dolomiti di Brenta, con un’eccezionale performance di musica classica del Teophil Ensemble Wien, composto dai talentuosi musicisti dei Wiener Philharmoniker. Un vero e proprio inno alla musica per inaugurare questa avventura.
Il viaggio musicale prosegue il 29 agosto alle ore 12.00 nella Località Tresca, in Val di Fiemme, con il famoso coro femminile bulgaro Le Mystère des Voix Bulgares. Tra le montagne del Latemar e del Monte Agnello, questa formazione intreccia le tradizioni bulgare con le sonorità contemporanee, che regalano uno spettacolo dal carattere internazionale.
Il 30 agosto alle ore 12.00, Malga Spora sull’Altopiano della Paganella accoglierà un concerto di world music tra le Dolomiti del Brenta, con protagonisti Avi Avital, Giovanni Sollima, Alessia Tondo e Giuseppe Copia: un viaggio tra suoni e culture che saprà emozionare il cuore di ogni ascoltatore.
Il 2 settembre alle ore 12.00, ai Laghi di Bombasel nel Gruppo del Lagorai, Le Scat Noir, formazione tutta al femminile vincitrice del concorso dedicato a Paolo Manfrini, porterà la sua energia in un concerto che celebra il talento femminile e la musica di qualità.
L’alba del 4 settembre, alle ore 6.30, presso Col Margherita, uno dei punti più panoramici delle Dolomiti, si terrà “L’Alba delle Dolomiti”, un concerto tra musica tradizionale e jazz, che accompagnerà il sorgere del sole. Sul palco Wu Wei, virtuoso dello sheng cinese, insieme a Pascal Contet e Alexis Baskind, daranno vita a un’esperienza sensoriale, tra le prime luci del giorno e le cime scolpite dal tempo.
Il 6 settembre alle ore 12.00 a Malga Canvere, in Val di Fiemme, i Les Mécanos, un affiatato gruppo di dieci cantanti francesi, inviteranno il pubblico a un’esperienza musicale innovativa, che fonde la tradizione vocale francese e occitana con sonorità moderne.
Il 9 settembre, alle 12.00 nell’anfiteatro naturale di Località Prati Col, ai piedi delle Pale di San Martino, Marco Paolini e Alberto Ziliotto presenteranno “Bandiera bianca”, un racconto tra parole e musica che riflette sul fenomeno turistico delle Dolomiti e sul suo impatto sulla montagna e sulla cultura locale, in un’occasione speciale dedicata al trentennale del festival.
Dal 12 al 14 settembre, si svolgerà uno degli eventi più attesi: il Trekking dei Suoni. Un’esperienza di musica da camera tra i panorami delle Dolomiti di Brenta, con Mario Brunello e il Quartetto Prometeo, che accompagneranno i partecipanti in un percorso tra natura e arte. La conclusione sarà il 14 settembre alle ore 12.00 al Rifugio Brentei, con l’esecuzione del “Quintetto op. 163” di Franz Schubert, che unisce i sentieri e le note in un’armonia senza tempo.
Il 17 settembre alle ore 12.00 a Madonna di Campiglio, presso Malga Bassa, sarà la volta di un evento speciale: Paolo Fresu e l’Orchestra Haydn, diretta da Alessandro Bonato, uniranno jazz e musica classica in un concerto pensato anche per persone con disabilità motoria e uditiva, per un’esperienza accessibile e coinvolgente.
Il 20 settembre, sempre alle 12.00, al Camp Centener di Madonna di Campiglio, Daniel Norgren, il celebre cantautore noto per la colonna sonora di “Le otto montagne”, offrirà un concerto intimo e riflessivo, tra le vette che ispirano le sue melodie.
Il 21 settembre alle ore 12.00, a Sagron Mis (San Martino di Castrozza), Ana Carla Maza, violoncellista cubana in tournée con il “Caribe World Tour”, mescolerà jazz latino, pop e rock in una performance vibrante, pensata anche per persone con disabilità motoria e uditiva.
Il 23 settembre alle ore 12.00, nel parco di Villa Welsberg, con le Pale di San Martino sullo sfondo, ci sarà un evento speciale: una rivisitazione de “Il Flauto Magico” di Mozart, con Elio come narratore e baritono, accompagnato dal soprano Scilla Cristiano e dal Philharmonic Oboe Quartet dei Berliner Philharmoniker. Un modo innovativo di riscoprire un classico, pensato per tutti.
Il 27 settembre alle ore 12.00 al Rifugio Torre di Pisa, nel Latemar, il Kebyart Quartet, quartetto di sassofoni, porterà energia e virtuosismo con un repertorio che spazia tra generi e stili musicali, regalando un concerto coinvolgente tra le vette.
Per celebrare il trentesimo anniversario, dal 30 settembre al 4 ottobre, il festival si trasformerà in un grande evento europeo: ci sarà spazio anche per giovani talenti dell’EUYO e dell’Accademia Stauffer di Cremona, sotto la bacchetta del Maestro Jean-Christophe Spinosi, daranno vita a una settimana di residenza artistica nelle vette trentine.
Tra i momenti clou, il concerto dell’Euyo Wind Quintet al Rifugio Vajolet il 30 settembre, il Quartetto Thumòs al Rifugio Contrin il 2 ottobre, e la grande festa di chiusura il 4 ottobre al Rifugio Fuciade con l’European Orchestra, che eseguirà la “Sinfonia Pastorale” di Beethoven: una forte attenzione alla natura, alla collaborazione e alla musica, per un finale di grande impatto.
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