Franco Mussida è un musicista, classe 1947, ed ex componente della PFM – Premiata Forneria Marconi, di cui ha firmato le musiche dei brani più rappresentativi, come “Impressioni di settembre”. È un chitarrista e artista poliedrico, che ha anche collaborato alle registrazioni dei più grandi artisti italiani, come Lucio Battisti, Paolo Conte, Adriano Celentano, Fabrizio De André.
IÒTU – Il Pianeta della Musica è il suo album da solista, in uscita oggi 7 ottobre 2022 in formato CD e vinile.
Il disco comprende 13 brani interamente composti da Franco Mussida, che ne ha curato simbologia e copertina. Il progetto si configura come un viaggio interiore che l’artista compie con uno strumento nuovo e dal suono unico, generato da una chitarra classica baritona che si presta ad un nuovo linguaggio e una nuova espressività. Questa chitarra speciale è stata progettata per unire il mondo del soul-blues al pop e a quello classico.
Quel che emerge da questa sua opera è amore sconfinato per la musica, per il mondo delle emozioni, è anche pace, consapevolezza, tanta cura e delicatezza.
Intervista a Franco Mussida: «Io sento il bisogno di rallentare»
Il 4 ottobre, presso La Balera dell’Ortica a Milano, ha avuto luogo la conferenza stampa su Franco Mussida e il suo nuovo album.
Nel definire la sua posizione, l’artista ha dichiarato:
«Mi sento un autore pop, però il pop all’epoca veniva trattato in maniera molto fantasiosa, quindi non era soltanto la forma canzone che agiva, e quel mondo veniva chiamato prog.
Ora io sono rimasto affezionato alla possibilità della musica popolare di trovare delle forme sempre diverse, non canoniche. Quindi mi sono molto divertito negli anni a fare queste composizioni prog, con una strumentazione che racchiudeva tanto del mondo del rock e della sua energia.»
Con questo suo lavoro Franco Mussida ha creato e proposto un nuovo stile musicale che può definirsi “UltraProg-Pop”. Uno stile prima di tutto sonoro, definito e immersivo, accompagnato da testi diretti, schietti, cantati, recitati e declamati.
Ne “L’oro del suono”, 2° pezzo dell’album, Franco Mussida canta «Serve la musica!», come fosse qualcosa di cui nutrirsi, «come un piatto di spaghetti e una vitamina», aggiunge in “Io noi la musica”, 7° brano.
L’ascoltatore di IÒTU – Il Pianeta della Musica sarà accompagnato con calma in questo flusso di parole e suoni balsamici, e sentirà la necessità di fermarsi e gustare ogni nota, accogliendo e sospendendo ogni giudizio.
Franco Mussida, dà un senso a questa essenzialità e aggiunge:
«Io sento proprio il bisogno di rallentare, di togliere tutto questo elemento di eccitazione che tutti i giorni ci prende il cuore e ci vuole entusiasti sempre. E quindi ho provato a togliere tutto e rimanere con poche cose, il più possibile naturali.»

IÒTU – Il Pianeta della Musica, traccia per traccia
Prima di attraversare ogni traccia dell’album, spieghiamo chi è IÒTU: è un bimbo che scoprì il Pianeta della Musica poggiando l’orecchio sulla cassa armonica della chitarra di suo padre. IÒTU è anche la relazione tra un io e un tu, che non potrebbero esistere se non fossero connessi.
L’album si presenta come un viaggio a tappe a bordo di Lake 4862*, un asteroide. La voce di Franco Mussida è dolce e comunicativa, e parla a quell’ascoltatore che, lontano dalle convenzione, decide, con garbo, di avvicinarsi alle meraviglie della musica.
Di seguito l’album pezzo per pezzo:
- IÒTU – Il Pianeta della Musica è il 1° brano che introduce l’album e vede IÒTU scoprire presto che vivere è soprattutto un’esperienza emotiva;
- L’Oro del suono è il pezzo successivo che mette in risalto l’idea che nutrirsi di musica è nutrirsi di coscienza emotiva, Qui IÒTU sopravvive all’incertezza e all’inquietudine e la musica è la sola fonte che può sorreggerlo;
- Il Mondo in una Nota di Franco Mussida è la 3° traccia e il momento in cui IÒTU controlla la rotta. Nel Pianeta della Musica ogni suono è pervaso di vita operante;
- Afromedindian blues è il 4° brano, totalmente strumentale, in cui IÒTU naviga in quel flusso sonoro che nel Novecento i musicisti chiamavano Blues;
- Democrazia solidale è il pezzo in cui ci si domanda cosa sia il cantare, l’insegnare e il cambiare, e si arriva alla conclusione che la musica produce energia morale che soffia e orienta l’agire;
- Ti lascio detto è parlato e arriva dritto come una telefonata inaspettata che scuote l’animo di chi la riceve, in questo caso IÒTU. Mette in evidenza la responsabilità che le vecchie generazioni hanno sulle nuove;
- Io noi la musica è un brano tra i più significativi, che racconta il desiderio di narrare quanto la Musica sia vitamina per la coscienza e quanto, diversamente dalle parole, sia incapace di mentire;
- È tutto vero è gioia della curiosità, in cui si canta come il viaggio della vita valga sempre la pena;
- Il sogno e la strada è il 9° brano, strumentale, che è calma e sogno ad occhi aperti;
- Nini è il pezzo successivo che vede IÒ e TU come due amici che dialogano, perché anche la musica può essere un continuo scambiarsi opinioni tra un intelletto che non può sentire e un cuore che trabocca di emozioni;
- Incanto e amicizia vede riunirsi IÒ e TU, e rimettersi in viaggio. A dominare, tra una nota e l’altra, è il silenzio, in cui spesso avviene ogni trasformazione;
- Il lavoro della bellezza di Franco Mussida mette al centro la meraviglia che nasce dalla bellezza, quella di un suono, di un volto, di un fiore;
- Alberi è il 13° e ultimo pezzo, qui IÒTU si appresta a terminare il viaggio nel Pianeta della Musica, che si conclude con uno stupore: una speciale condizione dell’anima.
Franco Mussida: concerti, date, eventi
Vuoi conoscere date, eventi e concerti di Franco Mussida?
Prima di tutto sappi che l’artista condividerà la sua esplorazione del Pianeta della Musica attraverso immagini, storie, diari di bordo e incontri, sul proprio canale Instagram: uno spazio virtuale realizzato in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Digitale dell’Università di Pavia.
Di Franco Mussida concerti non ce ne saranno al momento, la pianificazione è in progress ma sono in programma degli eventi in store esperenziali in cui presenterà il suo disco.
Se interessat*, tieni a mente queste date e buona musica!:
- 14 ottobre alla Feltrinelli di Roma (Via Appia Nuova 427 – ore 18:30)
- 21 ottobre alla Feltrinelli di Milano (P.zza Duomo – Via U. Foscolo 1/3 – ore 18:30)
- 24 ottobre alla Feltrinelli RED di Firenze (Piazza della Repubblica 26/29 – ore 18:00)
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