Il MI AMI Festival 2025 è tornato all’Idroscalo di Milano anche quest’anno, dal 22 al 24 maggio, continuando a rappresentare un buon punto di riferimento nella scena musicale italiana indie ed emergente. Ha accolto oltre 70 artisti italiani e internazionali che si sono esibiti su quattro palchi e hanno sostenuto una programmazione che ha spaziato dal cantautorato al rap, dall’elettronica sperimentale al metal.
Qui di seguito potrai scoprire cosa alcuni dei nuovi artisti, soprattutto quelli che si sono esibiti per la prima volta al Festival, hanno lasciato e regalato al pubblico: tra nuovi pezzi, messaggi ed emozioni.
Gli artisti “novelli” del MI AMI 2025: chi e cosa tenere d’occhio?
Tra alcuni dei nuovi artisti, ad inaugurare il festival è stato il rapper svedese Bladee con il suo primo live completo in Italia. Lo stile musicale richiama sonorità tenui, spesso descritte come “frostbitten futurism”. Le sue produzioni mescolano elementi di cloud rap, trap, alternative R&B e musica sperimentale. Bladee è conosciuto per il suo uso singolare dell’auto-tune e per testi introspettivi che esplorano temi di solitudine, spiritualità e alienazione. Lui avrà lasciato la possibilità di riflettere cantando per qualche minuto?
Invece tra le band internazionali, a tenere il palco anche The Pains of Being Pure at Heart e Alice Phoebe Lou, per loro uniche date italiane che non hanno di certo scontentato il pubblico. Soprattutto lei, Alice Phoebe Lou, cantante e musicista sudafricana, nata a Città del Capo, nota per il suo stile musicale che mescola folk, indie, alternative e musica elettronica, è diventata popolare grazie ai suoi brani melodici e carezzevoli. Da tenere d’occhio il suo ultimo progetto “The Surface”.
Spazio anche al metal, per chi ne è appassionato, con Fulci e Messa: di quest’ultimi, band italiana nata nel 2014, dai brani oscuri ed evocativi, addolciti da voci femminili, merita una menzione l’album uscito a maggio 2025 dal titolo “The Spin”, che tiene alta l’attenzione, accompagna e non stanca.
E i “Dov’è Liana” come non menzionarli? Il trio francese che con un mix di R&B e atmosfere sognanti, agita ed emoziona il pubblico che risponde sempre attivamente ai loro richiami e sollecitazioni musicali. Da segnalare è il nuovo singolo uscito l’1 maggio dal titolo “Midnight Light“, con un testo che è un mix di italiano e inglese, e un sottile romanticismo che non manca mai e non lascia impassibili.
Un altro artista ad esibirsi per la prima volta al MI AMI Festival 2025 è “Il Mago Del Gelato” che ha presentato il suo progetto musicale “Chi è Nicola Felpieri?“: un mix di afrobeat, elettronica e funk. Lui avrà lasciato il desiderio di ballare e lasciarsi andare?

Alcuni degli artisti già affermati e il tema del Festival MI AMI a Milano
L’attenzione va anche ad alcuni artisti ormai affermati nella scena musicale italiana che i sono esibiti al MI AMI Festival 2025, tra cui Diodato, Giorgio Poi, Joan Thiele, Noyz Narcos, Psicologi, Il Teatro degli Orrori, Fast Animals and Slow Kids. Di quest’ultimi da prendere e accogliere è “Sei ore”, l’ultimo singolo uscito a maggio 2025, che si presenta come una riflessione sulla vita che corre e l’importanza di vivere ogni attimo, lasciando che le emozioni e i ricordi diventino parte di noi. La musica e il testo si intrecciano per creare un senso di riflessione interiore e di desiderio di vivere con consapevolezza.
Il tema dell’edizione del MI AMI 2025 è stato “Il veleno e la cura” e ha ispirato l’immagine ufficiale firmata dall’illustratore indonesiano M. Fatchurofi, simbolo della dualità tra dolore e guarigione. Questo concetto ha abbracciato l’intero evento, rendendo il MI AMI non solo un festival musicale, ma anche un’esperienza artistica e riflessiva. E a te, cosa ha ispirato quest’ultima edizione?
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