Management all’Arci Bellezza per Ansia Capitale Club Tour è rabbia che muove

management del dolore post operatorio

Management (del Dolore Post Operatorio) è Luca Romagnoli, autore dei testi, e Marco Di Nardo, compositore delle musiche.

L’1 dicembre 2022 si sono esibititi all’Arci Bellezza a Milano in un concerto che, con tutta l’energia che i due hanno in corpo e in testa, ha saputo coinvolgere l’intera platea.

Viscerale, intensa, radicale è la loro musica: con parole che non si risparmiano, ritmo eccitante e sovversive intenzioni.

Luca Romagnoli è una forza della natura, a lui non interessa contenersi bensì provocare, e lo fa bene dall’inizio alla fine.

Sfida il pubblico, che vuole attivo e pro-attivo, è a dir poco” scomposto” e sa su quali aspetti puntare per fomentarlo.

Management e Ansia Capitale Club Tour: perché?

Ansia Capitale Club Tour prende ispirazione dal titolo dell’ultimo album dei Management, ovvero “Ansia Capitale”, che comprende 8 tracce.

Nella prima ci dicono: «Respiro il sole Ed ho una rabbia enorme che mi muove», è forse questa frase il cuore di questo nuovo progetto?

In “Ansia Capitale” dei Management c’è vitalità ma anche inquietudine e corsa verso una quiete meta. Che loro siano animati e animosi ce lo ricordano anche i vecchi pezzi. Ce l’hanno dentro queste qualità e le sanno comunicare e trasmettere con una personalità ormai ben definita.

“Più mi odi e più ami” è il secondo pezzo dell’album che sottolinea come indifferenti alla loro musica non si può essere, perché sanno colpire e fare sia bene che male.

In “Multiculti Supermarket” Luca Romagnoli canta: «Ogni epoca ha la sua sporcizia Per capire il tuo tempo guarda l’immondizia.». Una visione, come al solito, cruda e anche nuda su una società che non si prende le sue responsabilità.

Di cuore, ricordi e parcheggi lasciati vuoti è “La fine dell’eternità”, il 4° brano dell’album “Ansia Capitale” in cui i Management del Dolore Post Operatorio ci dicono: «Ha sempre una fine anche l’eternità.», e su questo c’è sicuramente da abituarsi e lavorarci su.

Ansia Capitale Club Tour da “Bastatutto” a “Dov’è l’uscita di quest’inferno?”

L’animo ribelle dei Management lo si tocca specialmente in “Bastatutto” in cui c’è zero tolleranza e zero diplomazia, una generale ricerca di genuinità e sana novità.

Il terz’ultimo pezzo è “Serie TV” che segue la stessa scia di “Bastatutto” ma con un approccio più personale.

Invece in  “Un mondo al veleno” Luca ci canta: «Occhi aperti e sogno Un posto dove si sta meglio Però sì, se questo posto non c’è E questo posto non c’è Dobbiamo inventarlo.». Disincanto e desiderio di autodeterminazione è quel che emerge anche da questo brano.

L’album arriva al capolinea con “Dov’è l’uscita di questo inferno?”: carico di quel sentimento che percorre l’intero progetto, l’ansia, quella capitale che investe non solo il singolo ma la massa.

Siamo impregnati ormai da questo senso e dissenso, da questa precarietà che toglie il fiato, dalla ripetitività che annulla l’originalità. Che ansia!

Ma come si fa a sconfiggerla? Forse bisogna prima di tutto affrontarla e reinventarsi per non morire di paure e di nulla?

I Management qui non ci danno risposte, solo spunti da cui partire, carica da apprendere e voglia di ripartire.

Il loro live all’Arci Bellezza ha saputo infonderci il loro sentire, la loro idea e le prospettive. Quel pubblico, che loro vogliono pro-attivo, l’avrà colto? I gusti son gusti e son personali ma la loro direzione non può di certo sfuggire.

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